27 agosto 2011
Sciopero dei calciatori
• Oggi si sarebbe dovuta giocare la prima giornata del campionato italiano di serie A, non si è giocata causa sciopero dei calciatori, un fatto clamoroso e accaduto in passato una sola volta. I giocatori, guidati dal nuovo capo sindacalista Damiano Tommasi (ha preso il posto del vecchio Sergio Campana), vogliono il contratto collettivo che sancisca tra l’altro la parità di allenamento anche per i fuori rosa. I padroni delle squadre non intendono ragioni. Maligni insinuano – ma smentiti dalle parti – che il conflitto riguardi soprattutto il pagamento del contributo di solidarietà: molti campioni, ingaggiati al netto dello stipendio, sostengono che il contributo va versato dalle società. Le società non sarebbero affatto d’accordo. La somma in ballo sarebbe di poco inferiore ai 60 milioni di euro. [Giorgio Dell’Arti, Vty 31/8/2011]