8 agosto 2011
Aspetti economici delle missioni italiane
• L’Italia continua a coprire il 10 per cento di tutte le missioni alleate (1.700 su un totale di 17.300, di cui 6.500 d’attacco). Dalla fine di aprile sono state lanciate sulla Libia 450 bombe (dato non ufficiale). L’impegno italiano si sta tuttavia modificando, specialmente sotto il profilo economico: i tagli inseriti nel decreto per la missione libica prevedono una riduzione dai 142 milioni del periodo marzo-giugno a 58 milioni tra luglio-settembre. La portaerei Garibaldi è stata sostituita dalla San Giusto, che costa meno. Un risparmio di 2,7 milioni di euro al mese sulla gestione (San Giusto ha un costo giornaliero di 45mila euro contro i 135 mila della Garibaldi) e di 3 milioni sull’equipaggio (la San Giusto imbarca 350 marinai contro i 640 della Garibaldi). Il ministero della Difesa ha rifiutato il pagamento dell’indennità di guerra corrispondendo solo quella d’imbarco (30 euro al giorno). [Giorgio Dell’Arti Vty 10/8/2011]