29 marzo 1993
Indagato il giudice Carnevale
• Il giudice della Cassazione, Corrado Carnevale, era la «massima garanzia per aggiustare i processi». Parola di pentiti. E il nome dell’alto magistrato (nei cui confronti è aperta da un anno un’inchiesta alla Procura di Roma) ora figura anche nel registro degli indagati di Palermo e l’ipotesi di reato richiama gli articoli 110 e 416 bis: gli stessi contestati ai boss mafiosi. Non c’è per ora una incriminazione, né un avviso di garanzia. Solo un’ipotesi di reato. Che parte dalle dichiarazioni di Mutolo e Messina: il maxiprocesso si sarebbe risolto in una sciocchezza grazie a Carnevale.