21 novembre 1995
Priebke estradato in Italia
• Dopo un volo di 17 ore Erich Priebke è arrivato all’alba in Italia dall’Argentina. L’ex capitano delle SS è accusato di avere partecipato all’eccidio delle Fosse Ardeatine. Il procuratore Intelisano ha annunciato che sul ruolo svolto da Priebke è pronto a parlare un supertestimone. Nel pomeriggio, Priebke è stato interrogato per tre ore e ha ripetuto che eseguì solo gli ordini. Ora è rinchiuso nel carcere di Forte Boccea. Prima di lasciare l’Argentina ha consegnato un memoriale al quotidiano «Rio Negro»: «Spegnere una vita umana (alle Fosse Ardeatine, ndr) mi commosse fin nel più profondo poiché durante i molti anni che avevo passato in Italia avevo trovato molti amici ed avevo appreso ad amare il Paese e la sua gente...». Così l’ex ufficiale delle SS si autoassolve, giurando poi di non aver mai partecipato a «nessun tipo di azione o deportazione contro ebrei o altre persone». Fatta eccezione per il massacro di 335 civili italiani del 24 marzo ‘44.