14 ottobre 1995
Assunzione di falsi invalidi al Ministero delle poste
• Novanta richieste di rinvio a giudizio, che vanno ad aggiungersi alle sessanta presentate nei giorni scorsi, e 2600 iscritti nel registro degli indagati: sono questi gli ultimi dati dell’inchiesta del pm Giorgio Castellucci sulle assunzioni di falsi invalidi alle Poste. Le nuove richieste sono state depositate oggi: riguardano, insieme con falsi invalidi assunti illegittimamente, alcuni medici in servizio presso le Usi di Roma Rm 4, 10 e 11 e i funzionari del ministero che gestivano la mediazione tra i sanitari, i candidati e l’ufficio del personale. Su di loro pende l’accusa di aver esibito falsi certificati che attestavano l’invalidità. Identiche le accuse formulate per i 2600 nuovi indagati, la cui posizione comincerà a essere vagliata nei prossimi giorni. Le richieste di rinvio a giudizio presentate da Castellucci saranno ora esaminate dal giudice dell’udienza preliminare, il quale potrebbe decidere di riunire in un unico fascicolo i due rami dell’inchiesta svolta sino ad oggi. Intanto al magistrato continuano a pervenire denunce ed esposti di persone che, pur essendo invalide, si sono viste scavalcare nelle graduatorie e inutilmente per anni, nonostante le loro infermità, hanno atteso l’impiego.