18 aprile 1996
Scalfari lascia «la Repubblica»
• Eugenio Scalfari lascia la Repubblica. Il fondatore e direttore del quotidiano romano ha confermato ai rappresentanti sindacali della redazione la sua decisione di abbandonare il timone retto fin dal primo numero, il 14 gennaio del 1976. Al suo posto andrà l’attuale direttore della Stampa, Ezio Mauro, piemontese di Dronero, ha 48 anni, e dopo gli inizi alla Gazzetta del Popolo di Torino ha lavorato come notista politico della Stampa, fino a quando Scalfari non lo ha chiamato a Repubblica come corrispondente da Mosca. Chiamato poi alla Stampa come condirettore, ne ha preso la guida nel settembre del ‘92. L’annuncio è stato dato in modo repentino, probabilmente soprattutto per volontà dell’editore del quotidiano romano, Carlo De Benedetti, alla vigilia del voto politico proprio per evitare che l’uscita di scena di Scalfari venisse interpretata alla luce dei risultati elettorali. Ma le modalità dei ribaltoni nei due quotidiani hanno suscitato sorpresa e interrogativi. Carlo Rossella lascia la direzione del Tg1 per andare alla guida della Stampa.