28 febbraio 1996
Approvata la legge «antiusura»
• La legge «antiusura» è stata definitivamente approvata dal Parlamento: con una votazione superveloce la commissione Giustizia della Camera ha detto «sì» al provvedimento varato la scorsa settimana dal Senato. A definire il reato di usura sarà un tasso soglia: i magistrati potranno considerare usurari i tassi che superano del 50% il livello medio applicato sui prestiti da banche e finanziarie. Il provvedimento è stato approvato senza il voto dei rappresentanti di Forza Italia, con l’eccezione della presidente della commissione, Tiziana Maiolo. Gli usurai rischiano da uno a sei anni di carcere e una multa da sei a 30 milioni. Le pene saranno aumentate della metà nei casi in cui l’usura viene praticata direttamente da una banca o da un istituto autorizzato. La nuova legge prevede poi l’istituzione di un fondo in favore delle vittime degli strozzini: per chiedere il contributo dovrà essere scattato il rinvio a giudizio dell’usuraio. Il fondo sarà alimentato dagli stanziamenti statali (10 miliardi per il 1996 e 20 miliardi a decorrere dal ‘97), dalle confische dei beni immobili degli strozzini, da donazioni e lasciti.