Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1997  maggio 29 Giovedì calendario

Una nave con 220 profughi curdi si arena in Calabria

Il viaggio della speranza per 220 extracomunitari clandestini si è arenato lungo la costa ionica. La motonave «Victor Akfikebir», 70 metri di lunghezza, battente bandiera turca, che trasportava il gruppo di curdi iracheni, si è incagliata con la prua rivolta verso la spiaggia nel Golfo di Squillace, tra Monasterace e Soverato, nel tentativo di far sbarcare i clandestini. Solo dieci di loro sono riusciti a fuggire raggiungendo a nuoto la spiaggia. Le condizioni dei naufraghi sono discrete. Tra loro ci sono anche tredici bambini e molte donne. Per la loro odissea hanno pagato tremilacinquecento dollari a testa.