4 agosto 1911
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Nasce il Consorzio Ilva
• In seguito alla crisi del 1907 e al conseguente calo del mercato siderurgico in Italia, si giunge, attraverso una serie di accordi fra banche e imprese, alla creazione del Consorzio Ilva. Vi confluiscono le società Alti Forni, Fonderie e Acciaierie di Piombino, Elba di Miniere e Altiforni, Siderugica di Savona e altre minori. Il consorzio, sotto la guida di Attilio Odero, conferisce all’Ilva per dodici anni il compito della gestione delle imprese consorziate. Rileva gli impianti siderurgici in crisi di Bagnoli, Piombino e Savona, più le miniere di ferro dell’Elba, e ottiene dallo Stato finanziamenti e più rigide barriere doganali. Il capitale totale è di circa 130 milioni di lire. È raggruppata così tutta la produzione nazionale di ghisa da altoforno, pari a 303 mila tonnellate, e il 58% di quella dell’acciaio, ovvero 736 mila tonnellate. [Banca d’Italia, Quaderni dell’Ufficio ricerche storiche, giugno 2001]