11 luglio 1998
Arrestato il boss Schiavone detto «Sandokan»
• Francesco Schiavone è stato arrestato a Casal di Principe, in un rifugio, una casa murata all’interno di un’altra casa, con un passaggio segreto nascosto da un blocco di granito che scorreva lungo un binario per consentire l’accesso alle tre stanze, bagno e cucina: tutto ben arredato e dotato di un buon numero di comfort - con la moglie Giuseppina Nappa, le due figlie più piccole, Angelica e Chiara, e il cognato Mario Schiavone (pure lui ricercato e pure lui arrestato). Schiavone si è arreso quando ha sentito sbriciolarsi il muro che divideva il suo rifugio dal resto della casa, ed è venuto fuori con Chiara e Angelica in braccio, per avvertire i poliziotti che c’erano le bambine e che quindi lui non avrebbe reagito. Accusato di una dozzina di delitti e di una infinità di traffici e affari illeciti, Schiavone si era scelto da solo il soprannome «Sandokan».