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 1998  maggio 31 Domenica calendario

Eurostar bloccato in galleria per circa 4 ore

• L’Eurostar 9420 partito dalla capitale alle 15.35 e diretto a Milano, con arrivo previsto alle 20, è rimasto bloccato in un tunnel per tutto il pomeriggio. All’inizio sembrava un piccolo inconveniente. «Questione di minuti, scusate il disagio», hanno detto i ferrovieri alle 15.50, quando l’Etr 500 si è fermato nella galleria di Monte Cellarino, subito dopo Capena, a 40 chilometri da Roma. Da quel momento i quasi 300 passeggeri hanno dovuto aspettare 3 ore e 45 minuti per rivedere la luce. Alla base di tutto un problema di alimentazione: un isolatore posto su un palo della linea elettrica si è staccato ed è caduto sul vetro della locomotiva di testa, danneggiandolo. Né il macchinista né i passeggeri sono rimasti feriti, ma l’interruzione dell’energia è stata immediata. I tecnici Fs intervenuti sul posto hanno allargato le braccia. «Per ripristinare la linea ci vuole del tempo, l’unica soluzione è trainare il treno nella stazione più vicina». E intanto, mentre il capotreno veniva assalito da passeggeri infuriati, nelle carrozze la temperatura saliva. Tra i viaggiatori sempre più accaldati e boccheggianti anche l’ex prefetto di Roma Carmelo Caruso. Soltanto alle 19.45, finalmente, il locomotore inviato da Roma ha agganciato l’Etr 500 e lo ha trainato a bassissima velocità fino alla stazione di Orte. L’Etr 500 è arrivato a Milano all’una di notte, con quasi 400 minuti di ritardo sul previsto. Secondo alcuni macchinisti, le cause dell’incidente erano già note: la linea aerea della Direttissima sarebbe progettata per treni che vanno a 200 chilometri l’ora, mentre l’Etr raggiunge i 250 chilometri l’ora e, a questa velocità, il pantografo provocherebbe sollecitazioni troppo forti ai fili provocandone la rottura, come già successo almeno dieci volte.