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 1998  maggio 25 Lunedì calendario

Smantellata l’organizzazione neonazista «Hammerskin»

• È stata la Digos di Roma a portare a termine la più importante operazione contro le «teste rasate» mai avvenuta in Italia: gli aderenti di «Hammerskin», organizzazione razzista e antisemita con basi in 16 città e collegamenti organici con i neonazisti di mezzo mondo, sono stati tenuti d’occhio per mesi. Pedinati. Fotografati. E alla fine, sulla base della legge Mancino del ‘93, sono scattati gli arresti per atti di violenza e intolleranza razziale. Gli ordini di custodia cautelare sono nove: otto sono stati già eseguiti (sette nel Lazio a carico di Tommaso Panaccione, Marco Francavia, Cristiano Romano, Daniele Iudicone, Giulio Moriconi, Massimo Perrone, Stefano De Angelis e uno a Milano, a carico di Duilio Canù). Roberto Fiore, 39 anni, considerato la «mente» del gruppo, non è invece finito agli arresti domiciliari perché da tempo rifugiato a Londra. Ma non è finita: 12 giovani hanno avuto l’obbligo della firma e 171 sono stati identificati come «fiancheggiatori» o simpatizzanti. La rete degli «Hammers», secondo quanto accertato dalla Digos, si basava sulle «cuibe» teorizzate dall’estremista romeno Codreanu: queste «cellule» nere rappresentavano, di fatto, il braccio operativo. L’obiettivo principale, enunciato dall’americano Dave Lane, era quello di «assicurare l’esistenza al nostro popolo e un futuro ai bambini bianchi».