28 aprile 1998
Riina assolto per l’omicidio Scopelliti
• L’omicidio del sostituto procuratore generale della Cassazione, Antonino Scopelliti, non è stato «ordinato» dalla Cupola siciliana. E non solo. A sparare contro l’alto magistrato quel pomeriggio del 9 agosto 1991 a Campo Calabro, non sono stati killer, mai identificati, legati all’organizzazione criminale calabrese. Questo il clamoroso e sconvolgente verdetto della Corte d’assise d’appello che ha assolto, dopo 26 ore di camera di consiglio, il vertice di Cosa Nostra. I giudici di secondo grado, infatti, hanno annullato le condanne all’ergastolo inflitte in primo grado a Totò Riina, Pippo Calò, Francesco Madonia, Bernardo Brusca, Giuseppe Lucchese, Salvatore Montalto, Salvatore Buscemi, Antonino Geraci e Pietro Aglieri, assolvendo tutti «per non aver commesso il fatto».