16 aprile 1998
Annullata la condanna a Craxi per le tangenti del metrò milanese
• La condanna emessa nei confronti di Bettino Craxi per le tangenti riguardanti la metropolitana milanese viene annullata dalla Corte di cassazione per vizio di forma: le testimonianze e le confessioni riguardanti il processo, pur essendo state messe a verbale, non erano state ripetute in aula dai testimoni, come previsto dall’articolo 513 del Codice di procedura penale. L’ex leader del Psi era stato condannato a 8 anni e 3 mesi e a un risarcimento di 50 miliardi. Dovranno affrontare un nuovo processo anche gli oltre 80 imputati che avevano patteggiato. Borrelli: «questi sono gli effetti della riforma del 513, da noi ampiamente previsti».