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 2011  ottobre 01 Sabato calendario

Zuccotti Park a New York

• A New York, la polizia ha arrestato 700 giovani che volevano bloccare il ponte di Brooklyn per protestare contro Wall Street. La cosa ha suscitato un’eco enorme su tutti i media del mondo e gettato improvvisamente la luce su qualche migliaio di senza-lavoro che stazionano da un paio di settimane a Zuccotti Park cercando di far rivivere in America gli entusiasmi rabbiosi di piazza Tahir al Cairo o quelli della plaza del Sol a Madrid, dove a maggio si coprirono di gloria i cosiddetti “indignados”. Il problema di questi nuovi sessantottini d’America, sbucati a un tratto anche a Boston, Albuquerque, Los Angeles e San Francisco e convocati per giovedì 6 a Washington, è che non hanno la minima idea di che cosa bisogna fare e si limitano a imprecare genericamente contro il capitalismo e i finanzieri, senza progetti alternativi né marxisti né di altro genere. Del resto avevano lo stesso problema quelli di Madrid, certi che la società fosse ingiusta, ma incapaci di immaginare in che modo potrebbe esser diversa. Si vede anche da qui la tremenda crisi di leadership politica non solo italiana, ma mondiale. Obama ne ha tratto i peggiori auspici, annunciando ai suoi che sarà dura rivincere le elezioni l’anno prossimo. Ha ragione: gli indignados del 2008 avevano riposto proprio in lui tutte le loro speranze. [Giorgio Dell’Arti]