10 marzo 1998
Accuse contro Angelo Giorgianni
• La Commissione parlamentare antimafia muove al sottosegretario agli Interni Angelo Giorgianni accuse relative al periodo in cui era nella Direzione investigativa antimafia di Messina: Giorgianni avrebbe aperto una serie di inchieste su mafia e appalti mai portate a termine e avrebbe intrattenuto rapporti poco chiari con l’imprenditore Domenico Mollica, inquisito per fatti di mafia dal magistrato e poi divenuto fra i suoi maggiori sostenitori in campagna elettorale. Poichè Giorgianni fino all’ultimo ha rifiutato di dimettersi, il 13 marzo, è stato licenziato. Su proposta di Prodi, recepita all’unanimità dal Consiglio del ministri, la pratica per la revoca del mandato all’ex magistrato di Messina, giunto fino alla carica di viceministro del Viminale, è stata perfezionata dal capo dello Stato che ha firmato un apposito decreto presidenziale.