12 settembre 1992
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Gloria Zanin è la nuova Miss Italia
• Gloria Zanin, di Bassano del Grappa, è stata incoronata Miss Italia. Oltre alla corona dorata e allo scettro consegnatole da Martina Colombari, reginetta dell’anno scorso, si porta a casa contratti di lavoro per 50 milioni e un anello nuziale del valore di cento milioni. Ha lunghi capelli castani con fili di henné, occhi marroni dal taglio allungato e gambe da fenicottero. Figlia di un ex bidello in pensione e di una casalinga, ha finito il IV liceo e ha già le idee molte chiare sul proprio futuro:«Vorrei sfondare nel mondo della moda, diventare una top model e sfilare per Versace. Comunque vorrei realizzarmi al meglio in qualunque professione sceglierò».
• Gina Lollobrigida, presidente della giuria, le ha consigliato di «mettere da parte questo successo e pensare di ricominciare giorno dopo giorno con le proprie forze. Oggi tutto ti sembrerà facile, ma i veri esami arriveranno dopo». Alle sconfitte ha detto: «Non è detto che perdere sia tanto grave: guardate me, io non ho mai vinto un concorso eppure di strada ne ho fatta tanta».
• Nei giorni precedenti la giuria era assai combattuta. Laura Laurenzi su Rep: «Gina Lollobrigida cerca inutilmente una concorrente per cui fare il tifo: “Ho visto gambe tutte piuttosto brutte, allora ho guardato le facce ma anche le facce non mi sono sembrate granché. Forse c’è qualche bel sedere. È vero che oggi si fa carriera più col sedere che con la faccia, però io una vera bella ragazza che si possa imporre con prepotenza come Miss Italia qui dentro faccio fatica a trovarla”. Non trova la sua candidata ideale neanche Serena Grandi, fasciata in un attillatissimo tailleur di leopardo: “Che passerella crudele. Penso che in tv queste ragazze vengano molto meglio di come sono. Dal vero appaiono diverse. Forse sono stanche, stressate, sembrano molto più grandi della loro età. Non le invidio: anch’io anni fa ricevetti l’offerta di partecipare a questo concorso, ma capii che non era il caso, non sono fatta per confrontarmi con le altre, per andare al massacro”. Disorientato il giurato Giuliano Gemma: “Il livello non è cattivo ma è molto basso rispetto agli anni scorsi”. Annoiata la direttrice di Amica Giovanna Mazzetti: “Così, sono abbastanza belle, ma tutte massificate, non ne emerge nessuna”. Della stessa opinione l’attore Lello Arena: “C’è una grande omogeneità. Sono tutte simili, uniformate a modelli credo televisivi, ne cerco una che abbia carisma ma non c’è. I più imbarazzati comunque siamo noi della giuria, obbligati a fare le domande. C’è stato un accordo tacito di non infierire”. A infierire è stato l’ovvio, la banalità. Peggio le domande delle risposte. Si è parlato di Bossi (“l’uomo politico del futuro”), di Funari (“un eroe del nostro tempo”), dell’ultimo libro che hai letto (“ultimamente non ricordo di averne letto nessuno”), di cosa guardi in tv (“varietà e cartoni animati”). Il biondo dei tuoi capelli è naturale? chiede Debora Caprioglio. Si fidano di te nonostante sia bella, la bellezza è un handicap o un aiuto? domanda Barbara Alberti a una miss a cui è affidata l’amministrazione di una società. E a un’altra: non pensi al matrimonio, non sei impaziente di avere un padrone? Lollobrigida: ti hanno mai detto che somigli a Silvana Mangano? “Non ce l’ho presente”, ribatte la miss, estetista di Moncalieri. Cosa ti dice il nome di Lucia Bosé? “Mi dispiace ma non la conosco”, ammette un’altra miss, ragioniera in Roma».