10 settembre 2011
«Di fronte al Leone d’Oro 2011 in sala si dormiva»
• «Ettolitri d’inchiostro magnificano il capolavoro. Cinque palline, sette stelline, dieci decimi. E chissà se è una svista: sarà il tempo a stabilire se il Faust di Alexandr Sokurov sia davvero un film imprescindibile. Al momento però si può fare una modesta proposta: assieme al tasso di capolavorosità, bisognerebbe mettere in calce alle recensioni dei giornali il tasso di noia. Serenamente, laicamente. Allora, va detto: di fronte al Leone d’Oro 2011 alcuni in sala dormivano. Tutti sbadigliavano. Con contrappunto soave nel contagio: prima tu, poi io, poi il vicino» (Elsa Battistini, il Fatto Quotidiano 6/11/2011).