19 ottobre 2007
Mastella indagato
• Clemente Mastella, ministro della Giustizia, è indagato dalla procura di Catanzaro nell’ambito dell’inchiesta Why Not (quella su un presunto comitato d’affari attorno a una loggia massonica che avrebbe la sua base a San Marino) del sostituto procuratore Luigi De Magistris. L’ipotesi di reato è abuso di ufficio. È accusato anche il presidente del Consiglio Romano Prodi. «Prodi è accusato di abuso d’ufficio, poiché avrebbe avuto un ruolo nel “pilotaggio” di fondi europei destinati all’Italia nel periodo 2004-2007 e, da questa data in poi, come presidente del Consiglio, avrebbe mantenuto frequenti contatti telefonici, personalmente e attraverso stretti collaboratori, con altri importanti indagati dell’inchiesta Why Not. Mastella invece, che ribadisce la sua estraneità a ogni accusa e minaccia denunce “nei confronti di chiunque associ la mia persona a logge massoniche e associazioni segrete”, non sarebbe indagato per violazione della “legge Anselmi” (società segrete), ma per abuso d’ufficio, finanziamento illecito ai partiti e truffa nei confronti dell’Unione Europea e dello Stato italiano». [Carlo Vulpio, Cds 20/10/2007]