12 luglio 2007
Tags : Lodo Mondadori
Lodo Mondadori, condanna definitiva per Fininvest
• Dopo tanti anni e vicissitudini, la Corte di Cassazione appura, con sentenza definitiva, che il giudice che aveva fatto vincere Berlusconi s’era fatto corrompere con 400 milioni di lire. Condanna Previti e altri due avvocati Fininvest a un anno e mezzo di reclusione per corruzione giudiziaria, e Vittorio Metta a due anni e otto mesi. La prescrizione per Berlusconi era già nel 2001 perché il suo coinvolgimento nella vicenda era stato accertato fino al 1991, a differenza degli altri imputati, per i quali era continuato fino al 1992.
• Ormai è tardi per restituire la Mondadori a De Benedetti, e allora l’editore di Repubblica chiede al tribunale che gli vengano rimborsati i danni. Si apre così a Milano un contenzioso civile per quantificare il danno economico subìto da Cir per la mancata acquisizione di Mondadori.
• Marco Travaglio: «Dopo varie sentenze altalenanti, nel 2007 la Cassazione condanna Metta, Previti, Pacifico e Acampora per corruzione giudiziaria (Berlusconi invece s’è salvato grazie alla prescrizione, abbreviata dalla generosa concessione delle attenuanti generiche). I giudici, oltre alle pene detentive per i condannati, stabiliscono anche il diritto della Cir a essere risarcita dalla Fininvest in sede civile per il “lucro cessante” e il “danno emergente” dello scippo Mondadori. Anche perché la Cassazione, pur prendendo atto della prescrizione per Berlusconi, sostiene che è “ragionevole” e “logico” che il mandante della tangente a Metta fosse lui: “La retribuzione del giudice corrotto è fatta nell’interesse e su incarico del corruttore”. Cioè Silvio Berlusconi che aveva “la piena consapevolezza che la sentenza era stata oggetto di mercimonio”». [l’Espresso, 15/7/2011]