12 gennaio 2004
Prodi riceve un finto pacco bomba
• Romano Prodi, presidente della Commissione europea, riceve a casa, a Bologna, una busta con dentro quattro cartucce da caccia calibro 12 già esplose, 5 petardi di tipo magnum tenuti insieme con nastro adesivo e senza alcun innesco, una bomboletta di gas da accendino, una fotografia ritagliata da un giornale e una sorta di rivendicazione scritta a mano, in stampatello, e firmata da due sigle anarco-insurrezionaliste sarde. Città di partenza: Cagliari. Data di spedizione: 9 gennaio. Mittente: «Regione autonoma sarda». Destinatari: Romano Prodi e la moglie, Flavia Franzoni. Il biglietto recita: «I pacchi degli anarchici non sono terrorismo. I veri terroristi siete voi che ci trattate come marionette». [Giusi Fasano, Cds 13/1/2004] Il 27 dicembre 2003 Prodi aveva già ricevuto un altro pacco bomba.