3 ottobre 2003
La riforma delle pensioni
• Il Governo inizia i lavori per la riforma delle pensioni. Dal 2008 si andrà in pensione più tardi: dopo avere accumulato 40 anni di contributi oppure a 65 anni. Sono approvati anche per gli statali gli incentivi per chi rimane a lavorare pur potendo andare in pensione, così come erano stati previsti per i lavoratori del settore privato. Anche dopo il 2008 e fino a tutto il 2015 si potrà andare in pensione di anzianità a 57 anni di età (58 anni per i lavoratori autonomi) e 35 anni di contributi. Ma chi deciderà di farlo subirà una penalizzazione. [Cds 4/10/2003]