2 maggio 2003
Strage ad Aci Castello
• Ad Aci Castello, in provincia di Catania, Giuseppe Leotta, 32 anni, lavoratore socialmente utile di una cooperativa che gestisce dei servizi per conto del comune, entra in municipio armato di due pistole e uccide il sindaco e un impiegato. Prima aveva sparato a un pensionato sulla panchina. Uscito dal comune uccide due donne in un ufficio staccato. Compiuta la strage, scappa prendendo in ostaggio un automobilista, raggiunge Vittoria, in provincia di Ragusa, entra in una chiesa e si suicida sparandosi un colpo in testa. Leotta, «un tipo strano», si sentiva sempre vittima di soprusi e non era mai contento dell’incarico che gli veniva assegnato: recentemente voleva fare il custode del castello del paese o l’autista del sindaco. La strage l’ha fatta per vendicarsi di tutti quelli che secondo lui glielo avevano impedito. [Cds 3/5/2003]