13 luglio 1992
Tags : Farouk Kassam
Sequestro Farouk: il capo della polizia smentisce Mesina
• Dichiarazioni di Vincenzo Parisi: «Non c’è nessun mistero nella liberazione di Farouk. I banditi lo hanno abbandonato nel cuore della notte perché polizia e carabinieri avevano stretto il cerchio attorno a loro. Graziano Mesina, lo dico in maniera chiara per l’ultima volta, non c’entra niente». [Marco Nese, Cds 13/7/1992]
• «L’ora esatta della liberazione non si conosce. Si sa soltanto che 35 minuti dopo la mezzanotte una pattuglia di carabinieri e poliziotti, nella zona di Torgali, sul fiume Cedrino, ha sentito una vocina nel buio. “Farouk!”, ha gridato un agente. “Aiuto”, ha piagnucolato il ragazzino. Il capo della pattuglia ha composto sul telefonino il numero del questore di Sassari Biagino De Meo: “L’abbiamo trovato”. “De Meo mi ha avvertito nel giro di pochi secondi – ricorda Vincenzo Parisi – E io subito ho dato la notizia del ritrovamento dell’ostaggio. L’ho comunicato immediatamente all’agenzia Ansa. Erano le 0.40”. Sul fiume Cedrino, nel frattempo, gli uomini che erano in servizio di perlustrazione hanno chiamato rinforzi. “Lo scopo – spiega il direttore della Criminalpol, Luigi Rossi – era quello di catturare i banditi. Volevamo accerchiarli. Ma se l’erano già svignata. Credo che le cose siano andate così: i rapitori avevano sentito puzza di bruciato, avevano visto che ci avvicinavamo sempre di più alla zona della prigione, ed erano fuggiti. Probabilmente avevano lasciato un solo bandito a guardia dell’ostaggio. A un certo punto anche il carceriere deve aver fiutato il pericolo e se l’è data a gambe lasciando libero Farouk”. Il dottor Rossi dice che i nomi dei banditi responsabili di questa nefanda operazione sono noti alle forze di polizia. E Mesina? “No – assicura il capo della Criminalpol – non c’entra. Ha cercato di accreditarsi come possibile mediatore. Ma non c’è riuscito. Comprensibile che voglia far credere di aver avuto un ruolo. Lui aspetta la grazia, ci terrebbe a crearsi dei meriti”» [Marco Nese, Cds 13/7/1992].