9 febbraio 1999
Norme più severe per gli «scafisti»
• Sanatoria subito per chi lavora, ha un alloggio e dimostra di essere entrato in Italia prima del 27 marzo ’98. Ma anche massima severità con gli scafisti che trasportano gli extracomunitari da una sponda all’altra del Mediterraneo. Nessun cambiamento invece nel regime che regola le espulsioni, anche se il governo promette un’applicazione rigorosa delle norme già previste. Sono le decisioni prese dal Consiglio dei ministri e già trasformate in un decreto legislativo al quale si aggiunge un’importante sentenza della Corte di Cassazione che introduce la possibilità per gli immigrati di chiedere un regolare processo se considerano «illeggittimo» il provvedimento di espulsione. Si tratta di misure «correttive» della legge Turco-Napolitano, ma introducono novità significative. Questo è il provvedimento invocato dai Verdi, da Rifondazione Comunista e da molte associazioni, sempre rimandato per paura della reazione del Polo e della Lega.