1 gennaio 1999
Approvato il «sanitometro»
• Il nuovo strumento che mette in rapporto il reddito e le prestazioni sanitarie e che quindi riforma l’attuale sistema di esenzioni e di ticket, già ribattezzato «sanitometro», è stato approvato con un decreto legislativo dal Consiglio dei ministri. Dopo l’esame da parte del Parlamento e dei sindacati. E’ previsto infatti un periodo transitorio di applicazione, ma le regioni si dovranno adeguare alle norme entro il prossimo giugno. Tra le principali novità del «sanitometro» innanzitutto il passaggio dalle due fasce attuali a tre fasce: quella «A», con assistenza gratuita, per le famiglie con reddito fino ai 30 milioni netti annui; quella «B» con ticket ridotti al 50 per cento, per famiglie con reddito tra i 30 e i 55 milioni; quella «C» con ticket al 100 per cento o maggiorati per le famiglie con redditi superiori. Il reddito sarà calcolato con i criteri dell’Ise (il cosiddetto «riccometro»): non sarà penalizzata la prima casa, sono previste le detrazioni per casa in affitto, le detrazioni per figli o anziani a carico. Questi ultimi potranno scegliere se rimanere fuori o dentro al nucleo familiare ai fini del calcolo del reddito.