21 maggio 2000
Sette referendum abrogativi, ma non si raggiunge il quorum
• Si vota per sette referendum abrogativi (promossi dai radicali): Eliminazione del rimborso spese per consultazioni elettorali e referendarie; Abrogazione della quota proporzionale nelle elezioni della Camera dei deputati; Abrogazione del voto di lista per l’elezione dei magistrati del Csm; Separazione netta della carriera di un magistrato pubblico ministero da quella di un giudice; Abrogazione della possibilità per i magistrati di assumere incarichi al di fuori delle loro attività giudiziarie; Abrogazione dell’art. 18 dello Statuto dei Lavoratori (norme sui licenziamenti); Abrogazione della possibilità di trattenere dalla busta paga o dalla pensione la quota di adesione volontaria a un sindacato o associazione di categoria attraverso un patronato. Nessuno raggiunge il quorum. La percentuale dei votanti oscilla tra il 31,9 e il 32,5%.