Comandini, 29 agosto 1900
• La spedizione italiana per la Cina arriva a Ta-ku con i piroscafi Singapore, Minghetti e Giava. Le operazioni di sbarco si compiono senza difficoltà e prosegue subito per Tien-tsin
• La spedizione italiana per la Cina arriva a Ta-ku con i piroscafi Singapore, Minghetti e Giava. Le operazioni di sbarco si compiono senza difficoltà e prosegue subito per Tien-tsin. I contingenti italiani, in unione con gli alleati, vengono immediatamente impiegati in compiti di polizia che sono vere e proprie operazioni di guerra, quali l’occupazione dei forti di Can-ai-Konan e le azioni di Cu-nan-shien e di Pao-ting-fu, concorrendo inoltre all’occupazione di Pechino. Il nostro contingente merita l’ammirazione degli alleati e una nota di plauso del Maresciallo Waldersee. Nelle condizioni di pace è perciò assicurata all’Italia il possesso di una concessione a Tien-tsin. La felice conclusione di questa campagna col contributo per Candia ravvivano nell’opinione pubblica l’interesse per le operazioni di oltremare smorzatosi dopo Adua. Gina e Candia rappresentano perciò due tappe della preparazione spirituale per la futura espansione oltremare, culminata nell’occupazione della quarta sponda.