Comandini, 29 luglio 1900
• In Monza il Re Umberto I alle ore 22.40, mentre si allontana in carrozza dalla palestra della Società Ginnastica Forti e liberi, dove ha presenziato al saggio ginnastico, viene colpito a morte da tre colpi di rivoltella, sparatigli contro dall’anarchico trentunenne Gaetano Bresci, di Prato in Toscana
• In Monza il Re Umberto I alle ore 22.40, mentre si allontana in carrozza dalla palestra della Società Ginnastica Forti e liberi, dove ha presenziato al saggio ginnastico, viene colpito a morte da tre colpi di rivoltella, sparatigli contro dall’anarchico trentunenne Gaetano Bresci, di Prato in Toscana. Nel precipitoso ritorno della carrozza alla Reggia, il Re esala l’ultimo respiro. Il regicidio suscita la più viva, immediata e generale esecrazione in tutta Italia.