Comandini, 7 agosto 1899
• Il Querini dal British Canal scrive alla famiglia: «Il 26 luglio, appena sbarcati i viveri e i materiali lasciammo Capo Flora per tentare di procedere verso nord per questo Canale e di là al Victoria Sea che, di solito, in questa stagione, è navigabile
• Il Querini dal British Canal scrive alla famiglia: «Il 26 luglio, appena sbarcati i viveri e i materiali lasciammo Capo Flora per tentare di procedere verso nord per questo Canale e di là al Victoria Sea che, di solito, in questa stagione, è navigabile. Nebbia fitta. Il ghiaccio ci arresta ad una decina di miglia. Dopo rinnovato il tentativo di avanzare per questa strada decidemmo di prendere l’altra più lunga doppiando il Capo Mary, ma anche qui ben presto troviamo la via assai pericolosa, preclusa anche questa dal ghiaccio e quindi in condizioni peggiori. Che fare? Ritornare al Capo Flora oppure ritentare il Canale Britannico? Si riprende la rotta ed eccoci nuovamente di fronte allo spazio ghiacciato di questo Canale. E’ dal giorno 28 che navighiamo in queste condizioni e rifacciamo la strada a spintoni».