Comandini, 20 luglio 1899
• Querini scrive alla famiglia, in navigazione: «Questa mattina abbiamo avvistato la terra di Francesco Giuseppe e stasera contiamo di giungere a Capo Flora
• Querini scrive alla famiglia, in navigazione: «Questa mattina abbiamo avvistato la terra di Francesco Giuseppe e stasera contiamo di giungere a Capo Flora. La navigazione fu ottima e piacevole benchè faticosissima e mai ci aspettavamo di arrivare così presto, visto che altre precedenti spedizioni dovettero fermarsi a questo punto perchè prese fra i ghiacci. Il ghiaccio lo abbiamo incontrato al 74° parallelo di latitudine e abbiamo, dopo una sosta, fatto rotta nuovamente verso il nord. Ora sono tre giorni che navighiamo completamente in mare libero senza incontrare neanche un pezzo di ghiaccio. Abbiamo raggiunto in questo modo l’80° grado di latitudine nord e la temperatura è 3 sopra 0. Sabato mattina saremo a Capo Flora dove sbarcheremo viveri, carbone e quattro lance per avere così un luogo di rifugio caso mai la nave restasse inchiodata trai ghiacci. Quivi sono ancora le capanne della spedizione Jackson: quella tale spedizione inglese che restò a Capo Flora per tre anni consecutivi per studiare nella terra di Francesco Giuseppe. Noi, in caso di perdita del bastimento, ci rifugeremo in queste capanne assai comode aspettandovi la primavera».