Comandini, 8 luglio 1899
• A Como, all’Esposizione Voltiana, nella Rotonda Centrale, si sviluppa alle ore 10 un incendio dovuto al contatto fortuito di due fili
• A Como, all’Esposizione Voltiana, nella Rotonda Centrale, si sviluppa alle ore 10 un incendio dovuto al contatto fortuito di due fili. L’incendio subito dilaga. Nella sala vanno distrutte macchine e apparecchi voltiani, bruciati i cimelii presentati dal Museo Comense e dall’Università di Pavia. Totalmente distrutti diciotto documenti e diplomi accademici appartenenti in parte alla Collezione presso l’Istituto Lombardo e in parte alla famiglia Volta. Alle 10.30 la facciata dell’Esposizione, biancheggiante, in uno stile architettonico che arieggia quello del Primo Impero, investita dalle fiamme da tutti i lati, crolla con fragore, sollevando nubi di fumo e di faville. Le due torri laterali, raffiguranti due grandi pile voltaiche crollano nello stesso momento. In quaranta minuti il fuoco distrugge quattordici mila metri quadrati di edificio.