Comandini, 14 giugno 1899
• Francesco Querini scrive alla famiglia, in navigazione: «Si naviga, si naviga: negli stretti canali tra le coste della Norvegia e le innumerevoli isole che la circondano procedendo per piccoli tratti nel mare aperto, per poi ripigliare la navigazione tra i fiords pittoreschi e selvaggi
• Francesco Querini scrive alla famiglia, in navigazione: «Si naviga, si naviga: negli stretti canali tra le coste della Norvegia e le innumerevoli isole che la circondano procedendo per piccoli tratti nel mare aperto, per poi ripigliare la navigazione tra i fiords pittoreschi e selvaggi. Questa navigazione è comoda perchè due piloti ci conducono per questi dedali di isole. Così abbiamo tempo di sistemarci e di studiare. Ognuno lavora con le braccia se occorre perchè siamo pochi e la spinta di uno di più fa qualche cosa. Il Principe nostro Capo lavora anche lui e talvolta alla vela lo vedo a controbraccio ai pennoni, aloni, drizze e scolte ».