Comandini, 14 marzo 1899
• Alla Camera il ministro degli Esteri risponde; «Prima di decidersi ad andare in Cina il Governo studiò lungamente la questione e venne alla conclusione che era bene non precludersi per sempre quell’avvenire promettente, che ormai tutte le potenze d’Europa vedono nell’Impero Cinese, che sta per aprirsi alla civiltà con 400 milioni di abitanti e di far sì che l’Italia non si trovasse ad essere l’unica esclusa fra le grandi nazioni
• Alla Camera il ministro degli Esteri risponde; «Prima di decidersi ad andare in Cina il Governo studiò lungamente la questione e venne alla conclusione che era bene non precludersi per sempre quell’avvenire promettente, che ormai tutte le potenze d’Europa vedono nell’Impero Cinese, che sta per aprirsi alla civiltà con 400 milioni di abitanti e di far sì che l’Italia non si trovasse ad essere l’unica esclusa fra le grandi nazioni...» L’on. Canevaro dopo aver precisato le ragioni per cui fu scelta per nostra stazione navale la Baia di San Mun e nonostante l’invio dell’ultimatum dice che il Governo italiano confida di poter riuscire nel suo intento, costringendo l’Impero Celeste a iniziare le trattative.