Comandini, 6 agosto 1898
• Francesco Crispi da Napoli scrive a Eugenio (non meglio identificato) contro Cavour, del quale dice fia l’altro: «Egli non fu mai unitario e fu meravigliato che noi siamo arrivati senza pericoli a Marsala
• Francesco Crispi da Napoli scrive a Eugenio (non meglio identificato) contro Cavour, del quale dice fia l’altro: «Egli non fu mai unitario e fu meravigliato che noi siamo arrivati senza pericoli a Marsala. Lui e D’Azeglio erano convinti che la flotta borbonica ci avrebbe gettati in mare; e quando anche saremmo scesi in Sicilia credevano che l’esercito di Francesco secondo ci avrebbe schiacciati».