Comandini, 9 maggio 1898
• A Milano la folla segue con interesse una folla di arrestati condotti dalla Questura al Carcere Cellulare
• A Milano la folla segue con interesse una folla di arrestati condotti dalla Questura al Carcere Cellulare. In una vettura chiusa a tendine azzurre calate sta fra due carabinieri la signora Anna Kuliscioff, nota socialista, compagna di redazione dell’on. Filippo Turati nella Critica sociale, dottoressa in medicina. A Milano essa giunse vent’anni fa con Andrea Costa, al quale era unita con vincolo matrimoniale e anch’egli ora arrestato. Gli altri arrestati sono condotti tutti in lunga schiera a piedi. L’on. Turati è legato col dep. Leonida Bissolati, direttore dell’Avanti! di Roma. Gli arrestati in questi giorni salgono a 800. Fra essi si notano: l’on. De Andreis, l’avvocato Romussi e altri redattori del Secolo, Gustavo Chiesi e altri redattori dell’Italia del Popolo. Il Carcere Cellulare è rigurgitante. Si ricoverano allora gli altri arrestati nel Castello Sforzesco e precisamente nelle prigioni della Torre di Bona nella Rocchetta.