Comandini, 8 maggio 1898
• Stamattina la città di Milano è relativamente tranquilla. Una processione di persone cariche d’armi si recano in Questura a consegnarle
• Stamattina la città di Milano è relativamente tranquilla. Una processione di persone cariche d’armi si recano in Questura a consegnarle. Ma verso le 11 nuovi disordini avvengono in Piazza Sant’Eustorgio. Tuona il cannone. La folla si disperde. Ma la truppa deve impegnarsi con una colonna di 150 studenti e giovani provenienti da Pavia sostenuti da una folla di contadini. Scariche di fucileria e di cavalleria li costringono a ritornare. Molti però restano sul terreno. L’obbligo di rincasare alle 11 dà alla città un aspetto singolarmente triste.