Comandini, 19 dicembre 1897
• Il nuovo Ministero risulta cosi composto: Presidenza e Interni: Di Rudinì; Grazia Giustizia e Culti: Zanardelli; Esteri: Emilio Visconti-Venosta; Marina: Brin; Finanze: Ascanio Branca; Tesoro: Luigi Luzzatti; Guerra: Aless
• Il nuovo Ministero risulta cosi composto: Presidenza e Interni: Di Rudinì; Grazia Giustizia e Culti: Zanardelli; Esteri: Emilio Visconti-Venosta; Marina: Brin; Finanze: Ascanio Branca; Tesoro: Luigi Luzzatti; Guerra: Aless. Asinari di San Marzano; Istruzione Pubblica; Niccolò Gallo; Lavori Pubblici: Giuseppe Romanelli; Agricoltura, Industria e Commercio: Francesco Cocco-Ortu; Poste e Telegrafi: Enrico Sineo. Si notano dunque: cinque moderati dell’antica Destra, sei radicali di Sinistra. Esso non piace alla Camera che lo accusa di non rappresentare un sistema di idee e tendenze ma di esser mosso da due tendenze opposte e di non avere un programma determinato.