Comandini, 9 novembre 1897
• Il Tribunale riconosce il pittore Pierantoni reo di aver uccisa Evelina Cattermolle-Mancini, detta Contessa Lara ed ammette che egli agì in un impeto d’ira o di intenso dolore determinato da provocazione ingiusta, ma non grave
• Il Tribunale riconosce il pittore Pierantoni reo di aver uccisa Evelina Cattermolle-Mancini, detta Contessa Lara ed ammette che egli agì in un impeto d’ira o di intenso dolore determinato da provocazione ingiusta, ma non grave. Perciò lo condanna a 11 anni e 8 mesi di reclusione. Dell’appassionante processo della Contessa Lara sono riempiti da alcuni giorni molte colonne di tutti i giornali italiani.