Comandini, 3 settembre 1897
• Alla 1 di notte i Sovrani, accompagnati dal m.se Emilio Visconti-Venosta, min. degli Esteri e dai loro seguiti partono da Monza diretti a Homburg, alle cui grandi manovre sono invitati dall’Imperatore di Germania
• Alla 1 di notte i Sovrani, accompagnati dal m.se Emilio Visconti-Venosta, min. degli Esteri e dai loro seguiti partono da Monza diretti a Homburg, alle cui grandi manovre sono invitati dall’Imperatore di Germania. Al tocco i Sovrani d’Italia giungono a Homburg. La piccola città formicola di gente festosa. Sono ricevuti alla Stazione dall’Imperatore e dall’Imperatrice coi personaggi del seguito in alta uniforme. L’Imperatore porta la bianca uniforme dei Corazzieri della Guardia del Corpo con l’elmetto dall’aquila d’argento. L’Imperatrice ha un delicatissimo abito lilla. I Sovrani scendono dal vagone alle ore 5 ?. L’Imperatore bacia la mano alla Regina e abbraccia il Re che porta l’uniforme degli Usseri assiani, del cui reggimento è proprietario. La Regina veste una elegantissima toilette celeste a guarnizione di pizzi. Le due Sovrane si baciano più volte. I Sovrani d’Italia sono condotti al Castello, che fu già il medioevale Castello dei langravii d’Assia-Homburg.