Comandini, 18 maggio 1897
• Alla Camera l’on. Di San Giuliano pronuncia un forte discorso, in cui, rendendosi interprete del pensiero di Crispi, mette in rilievo l’assoluta necessità di una politica di espansione e pronuncia queste intuitive parole: «L’Abusinia è la leva di cui la Francia e la Russia cercano di servirsi per scuotere la posizione dell’Inghilterra in Egitto
• Alla Camera l’on. Di San Giuliano pronuncia un forte discorso, in cui, rendendosi interprete del pensiero di Crispi, mette in rilievo l’assoluta necessità di una politica di espansione e pronuncia queste intuitive parole: «L’Abusinia è la leva di cui la Francia e la Russia cercano di servirsi per scuotere la posizione dell’Inghilterra in Egitto. Chi può esercitare una influenza sulle vicende interne dell’Abissinia può forse spezzare questa leva; chi è in grado di impedire che questa leva possa servire a questo scopo, si mette, per ciò stesso, in condizioni di esercitare un’influenza di primo ordine sopra eventi di importanza mondiale, i quali sono anche di vitale e diretta importanza per l’Italia. Io credo che non si esageri dicendo che sull’altipiano etiopico noi difendiamo la Tripolitania».