Comandini, 22 aprile 1897
• Oggi solennità di famiglia per il Re e la Regina d’Italia perchè anniversario del loro matrimonio
• Oggi solennità di famiglia per il Re e la Regina d’Italia perchè anniversario del loro matrimonio. Umberto I esce in carrozza per Porta S. Pancrazio e a circa due chilometri dalla città è fatto segno ad un attentato da parte di un individuo che tiene in mano un pugnale coperto da un cencio rosso. Il Re accortosi dell’atto, si alza in piedi, e, grazie a quel movimento istantaneo, resta per miracolo illeso. La lama striscia fra il braccio alzato e il petto d’Umberto e il colpo dato con forza fora il mantice della carrozza. L’autore dell’attentato è Pietro Acciarito di Artena (circ. di Velletri). Ha 26 anni, è fabbro-ferraio. L’attentato è considerato frutto dell’attiva propaganda socialista. Stasera migliaia e migliaia di persone si accalcano davanti al Quirinale per acclamare il Re.