Comandini, 10 febbraio 1897
• Dalla Grecia parie una piccola armata, capitanata dal Principe Giorgio, secondogenito del Re di Grecia, per liberare l’isola di Candia dall’oppressione turca
• Dalla Grecia parie una piccola armata, capitanata dal Principe Giorgio, secondogenito del Re di Grecia, per liberare l’isola di Candia dall’oppressione turca. In Italia l’opinione pubblica, non soli monarchici e moderati e conservatori, ma anche repubblicani e socialisti, è favorevole alla Grecia. Giovanni Pascoli inneggia al Principe Giorgio e G. Carducci scrive che a turbare il carnevale di vigliaccheria che debarca alto e basso in Europa è balzata in mezzo la Grecia severa, sicura, serena come la sua diva Pallade. L’Italia non può separarsi dalle grandi Potenze che tutte, tranne la Germania, intervengono per impedire l’annessione dell’isola alla Grecia.