Comandini, 25 febbraio 1896
• Crispi invia al Comandante in capo delle truppe in Africa il seguente dispaccio: «Codesta è una tisi militare, non una guerra: piccole scaramucce nelle quali ci troviamo sempre inferiori di numero dinanzi il nemico; sciupio di eroismo senza
• Crispi invia al Comandante in capo delle truppe in Africa il seguente dispaccio: «Codesta è una tisi militare, non una guerra: piccole scaramucce nelle quali ci troviamo sempre inferiori di numero dinanzi il nemico; sciupio di eroismo senza .successo. Non ho consigli da dare perchè non sono sul luogo, ma constato che la campagna è senza un preconcetto e vorrei fosse stabilito. Siamo pronti a qualunque sacrificio per salvare l’onore dell’esercito e il prestigio della Monarchia».