Comandini, 8 ottobre 1895
• Leone XIII, in una lettera diretta al card. Mariano Rampolla, cerca di confutare il discorso di Crispi (vedi 20 settembre 1895) dicendo che la rivoluzione italiana aveva squarciato le mura della Metropoli civile per meglio battere in breccia la città sacerdotale e che il Capo della Chiesa aveva perduto la libertà necessaria all’esercizio delle sue funzioni spirituali, giacchè nessuna maniera di provvedimenti giuridici potrà mai conferire indipendenza vera senza giurisdizione territoriale
• Leone XIII, in una lettera diretta al card. Mariano Rampolla, cerca di confutare il discorso di Crispi (vedi 20 settembre 1895) dicendo che la rivoluzione italiana aveva squarciato le mura della Metropoli civile per meglio battere in breccia la città sacerdotale e che il Capo della Chiesa aveva perduto la libertà necessaria all’esercizio delle sue funzioni spirituali, giacchè nessuna maniera di provvedimenti giuridici potrà mai conferire indipendenza vera senza giurisdizione territoriale.