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 1895  settembre 20 calendario

• A Roma stamattina è scoperto il monumento a Giuseppe Garibaldi sull’alto del Gianicolo. Esso è opera di Giulio Gallori che si ispirò all’architettura romana dei tempi della Repubblica

• A Roma stamattina è scoperto il monumento a Giuseppe Garibaldi sull’alto del Gianicolo. Esso è opera di Giulio Gallori che si ispirò all’architettura romana dei tempi della Repubblica. Sopra un gran dado di granito di Baveno posa la statua del Generale che sta sul cavallo nel tranquillo atteggiamento che soleva prendere quando dirigeva la battaglia. Alla presenza del Re e della Regina F. Crispi pronuncia un discorso, nel quale dice che il 20 settembre consacra la reintegrazione del diritto italiano per virtù di Re e parla della costanza ferrea onde Garibaldi mirò a toglier Roma dal dominio sacerdotale. Dopo aver accennato alle proteste dei clericali dice: «I nemici dell’unità d’Italia vorrebbero interpretare la festa odierna quale offesa al Capo della Chiesa Cattolica. A loro giova asserire questo per ribellare contro la patria le coscienze timorate; ma il buon senso popolare resiste a questi artifizii, perchè tutti sanno che il Cristianesimo, di sua natura divino, non ha bisogno del cannone per esistere. Se il Cristianesimo con la parola di Paolo e degli altri Apostoli potè, senza l’aiuto delle armi temporali, conquistare il mondo, non si comprende perchè il Vaticano debba ancora ambire il Principato Civile per l’esercizio delle sue funzioni spirituali».