Comandini, 26 maggio 1895
• Nell’esito delle elezioni si constata che i socialisti, da cinque che erano nella Camera precedente, sono diventati venti
• Nell’esito delle elezioni si constata che i socialisti, da cinque che erano nella Camera precedente, sono diventati venti. Vi sono entrati anche tutti i nemici politici e personali del Crispi: il Marescalchi, il Cavallotti (in due collegi), il Bosco, il Barbato (in tre collegi), il De Felice (in parecchi collegi), l’Imbriani il Bovio, il Colajanni, il Prampolini, Andrea Costa, il Giolitti, lo Zanardelli e il Rudinì.