Comandini, 31 marzo 1895
• A un telegramma del gen. Baratieri, annunciante il suo imminente ingresso in Adua (vedi 1 aprile 1895), F
• A un telegramma del gen. Baratieri, annunciante il suo imminente ingresso in Adua (vedi 1 aprile 1895), F. Crispi risponde: «Ogni ulteriore espansione in Africa trova opposizione nell’Alta Italia, anche tra gli amici del Ministero. Il mio collega del Tesoro se ne preoccupa per l’incertezza delle spese cui andremo incontro. L’impresa potrebbe essere tollerata solamente se la Colonia concorresse anche essa coi tributi locali. Ad ogni modo S. E. Sonnino non permette che il bilancio dell’Eritrea ecceda i nove milioni. Non vorremmo che la questione suscitasse imbarazzi alla nuova Camera, la cui opera instauratrice non dovrebbe essere turbata. Rimane dunque inteso che Adigrat debba essere il limite delle nostre occupazioni».