Comandini, 27 gennaio 1895
• A Roma, nel Palazzo Caffarelli, definitivamente ceduto dal Municipio di Roma alla Germania, l’ambasciatore von Bülow per il natalizio dell’Imperatore Guglielmo riunisce tutti i tedeschi residenti in Roma e pronunzia parole di viva amicizia per l’Italia e per Re Umberto, «il cui eroismo è stato sempre all’altezza di tutte le prove, la cui stella guidatrice è l’adempimento coscienzioso dei suoi doveri, di cui l’anima cavalleresca risplende in tutti i suoi atti»
• A Roma, nel Palazzo Caffarelli, definitivamente ceduto dal Municipio di Roma alla Germania, l’ambasciatore von Bülow per il natalizio dell’Imperatore Guglielmo riunisce tutti i tedeschi residenti in Roma e pronunzia parole di viva amicizia per l’Italia e per Re Umberto, «il cui eroismo è stato sempre all’altezza di tutte le prove, la cui stella guidatrice è l’adempimento coscienzioso dei suoi doveri, di cui l’anima cavalleresca risplende in tutti i suoi atti».