Comandini, 18 gennaio 1895
• F. Crispi scrive a Baratieri, promosso tenente generale per merito di guerra: «Mi felicito con te e con l’Italia per la vittoria riportata sugli Abissini; dobbiamo lodarci non solo del valore dei soldati, ma della strategia del capitano, che seppe, da vero Garibaldino, vincere con forze minori un nemico più forte
• F. Crispi scrive a Baratieri, promosso tenente generale per merito di guerra: «Mi felicito con te e con l’Italia per la vittoria riportata sugli Abissini; dobbiamo lodarci non solo del valore dei soldati, ma della strategia del capitano, che seppe, da vero Garibaldino, vincere con forze minori un nemico più forte. Ormai il Tigre è aperto all’Italia, sarà indulgenza nostra se non vorremo occuparlo».